Attore e regista. Si diploma come attore presso la Scuola del Piccolo Teatro di Milano. Debutta proprio al Piccolo Teatro in Arlecchino servitore di due padroni di Carlo Goldoni diretto da Giorgio Strehler, interpretando il ruolo di Silvio. Ha preso parte a numerosi allestimenti classici fra cui Le Baccanti di Euripide, Rudens di Tito Maccio Plauto, Romeo e Giulietta, Il Mercante di Venezia, Macbeth di William Shakespeare, Turandot di Giacomo Puccini.

Attore e regista. Si diploma come attore presso la Scuola del Piccolo Teatro di Milano. Debutta proprio al Piccolo Teatro in Arlecchino servitore di due padroni di Carlo Goldoni diretto da Giorgio Strehler, interpretando il ruolo di Silvio.

Ha preso parte a numerosi allestimenti classici fra cui Le Baccanti di Euripide, Rudens di Tito Maccio Plauto, Romeo e Giulietta, Il Mercante di Venezia, Macbeth di William Shakespeare, Turandot di Giacomo Puccini.

Tra i testi contemporanei che lo hanno visto protagonista, vanno ricordati Enrico IV, Pensaci, Giacomino! di Luigi Pirandello, La strana coppia di Neil Simon, La Califfa di Alberto Bevilacqua, Ultima stagione in serie A di Mauro Mandolini.

Gli spettacoli musicali, tra Operetta e Musical, sono diventati negli anni una cifra della sua carriera: Al cavallino bianco, La vedova allegra, Parata di primavera, Ballo al Savoy, Rose Marie, Kiss me, Kate! di Cole Porter, Salomè da Oscar Wilde, Cabaret di Fred Ebb e John Kander, al fianco di Michelle Hunziker, Svegliati e sogna con Rossana Casale. Per tre anni è stato fra i protagonisti di Spring Awakening, versione musical-rock di Risveglio di primavera di Frank Wedekind. Ha diretto e interpretato AznaMour. L'amore si prova ma non si fanno le prove, con le musiche di Charles Aznavour. Da solista ha portato in scena Macché gli U2?! Volevo essere Rita Pavone di Marco Ioannucci e Gianluca Ferrato, Riflessioni di un primate in cattività di Ian Mc Ewan, Dove il cielo va a finire. Una storia per Mia Martini e Quante vite avrei voluto. Una storia per Luigi Tenco, Pensieri e parole. Una storia per Lucio Battisti di Piergiorgio Paterlini, Truman Capote. Questa cosa chiamata amore di Massimo Sgorbani.

E' stato diretto nel corso della sua carriera, fra gli altri, da Giorgio Strehler, Giancarlo Cobelli, Saverio Marconi, Massimo Cinque, Marco Mattolini, Gino Landi, Luigi Squarzina, Filippo Crivelli, Patrick Rossi Gastaldi, Giancarlo Sammartano, Antonio Salines, Alessandro Benvenuti, Furio Bordon, Emanuele Gamba.

E' stato tra i protagonisti della prima edizione di Macao, regia di Gianni Boncompagni per Rai2. In televisione ha preso parte alla fiction per Rai1 Questo nostro amore diretto da Luca Ribuoli, Provaci ancora Prof 5/6/7 diretto da Tiziana Aristarco, Enrico Oldoini e Lodovico Gasparini, Il mondo sulle spalle con Beppe Fiorello diretto da Nicola Campiotti. Da regista ha diretto Le luci di Laramie da Moisés Kaufmann, La cena dei lupi di Carlo Oldani, Non abbiate paura. Giovanni Paolo Secondo il Grande di Gianluca Ferrato e Andrea Palotto,  Attore, a chi? di Gianluca Ferrato e Marco Mattolini, I Promessi Sposi...o quasi, Che ridere questa Odissea!, A me il placo, please!, Cosa aspettate a batterci le mani di Gianluca Ferrato.